Milano è il centro economico, sociale e turistico della Lombardia, ma per chi ama architettura, storia e tradizione sottovalutare tutto ciò che la circonda è un errore madornale: tra le meraviglie che si trovano a pochi passi dal capoluogo lombardo c’è anche la chiesa d’oro.
L’Italia è ricca di storia e tradizione che in parte viene narrata dalla struttura urbanistica delle città che nel corso dei secoli sono state edificate ed hanno rappresentato in vario modo dei centri nevralgici per lo sviluppo della nostra civiltà. Quando si pensa alle città d’arte, il pensiero corre immediatamente a Roma e Firenze (quelle per eccellenza), ma basta rivolgere lo sguardo altrove per trovare città come Venezia, Modena, Verona e ancora Napoli, Genova, Palermo e Catania.

Persino al di là dei centri più popolosi è possibile trovare borghi di rara bellezza, molti dei quali fioriti in epoca medievale o rinascimentale. Regioni come l’Umbria, la Puglia, l’Emilia Romagna, il Friuli e la Basilicata nascondono dei veri e propri tesori che spesso vengono trascurati in favore delle città più famose e pubblicizzate.
Praticamente ogni angolo d’Italia possiede strali di magnificente bellezza, sia a livello architettonico che a livello paesaggistico. In Lombardia, ad esempio, la maggioranza dei turisti si recano a Milano, tralasciando città incantevoli come Bergamo e Brescia, ma anche paesini che sono delle vere e proprie bomboniere, al cui interno ci sono monumenti ed edifici che meritano di essere visitati.
Dove si trova la Chiesa d’oro sita a pochi passi dalla metropoli lombarda
Se siete diretti a Milano e il vostro scopo è quello di visitare la città per conoscerne storia e cultura, dopo aver fatto visita alla cattedrale gotica che si erge nella popolarissima Piazza Duomo, aver fatto visita al Castello Scaligero, passeggiato sotto la galleria e per corso Buenos Aires e esservi fermati nei pressi dell’arco di trionfo che funge da portale d’ingresso per Parco Sempione al fine di godervi un aperitivo, dovete assolutamente esplorarne i dintorni.

Nella zona della Brianza ci si imbatte infatti in paesini, borghi e parchi che meritano la vostra attenzione. Monza ad esempio è un centro abitato molto vivace e popolato, ma anche il meno noto Pizzighettone riserva più di qualche sorpresa. All’interno delle mura medievali che ne delimitano il centro storico si trovano infatti caratteristiche fortificazioni in stile austriaco (le Casematte Austriache) e l’affascinante Torre del Guado.
Il cuore di questo borgo – da anni eletto bandiera arancione dal Touring Club italiano – è però la Chiesa di San Pietro. Costruita nel XVIII secolo, questo luogo di culto è stato impreziosito nel corso del 1900 per volontà del parroco Pietro Mizzi. Il sacerdote volle dare lustro alla struttura commissionando marmi e mosaici che decorassero le mura esterne della chiesa.
Osservandola da fuori è possibile ammirare i mosaici che raffigurano l’aspetto dei santi e alcune scene tratte dal Vangelo. La vera sorpresa però è all’interno, basta entrare nella navata per rendersi conto del motivo per cui viene chiamata la “Chiesa d’oro”. Tutto, dall’altare ai pilastri è dorato e quando ci si trova all’interno non si può che rimanere sopraffatti da tanta magnificenza.
Se volete visitare la chiesa all’interno, però, dovete organizzarvi per tempo e prenotare la visita prima di giungere in paese. Trattandosi della principale attrazione turistica di Pizzighettone, infatti, si rischia che tutti i turni di visita siano stati già prenotati.





