C’è una zona d’Italia troppo spesso dimenticata e sottovalutata. Una zona collinare che non ha nulla da invidiare ad altre zone simili del Piemonte o della Toscana. Un luogo di viti a perdita d’occhio e di vini pregiati, un luogo dalle mille sfaccettature con borghi medievali e paesini fiabeschi.
E qui non potete solo bere, ma c’è uno dei migliori salami d’Italia e prodotti protetti da disciplinari molto severi come il peperone di Voghera.
L’Oltrepò Pavese è un territorio che si estende a sud del fiume Po e che sorprende per la varietà dei suoi paesaggi, la ricchezza dei borghi storici e una tradizione enogastronomica di grande valore. Tra colline morbide, vigneti ordinati e piccoli centri medievali, questa parte della provincia di Pavia è una meta ideale per chi cerca un turismo lento, autentico e lontano dalle folle.
Tra le cose da vedere in Oltrepò Pavese, i borghi storici occupano un posto d’onore. Uno dei più suggestivi è senza dubbio Varzi, incastonato tra le colline dell’alta Valle Staffora. Il suo centro storico conserva un impianto medievale ben riconoscibile, con vicoli stretti, portici in pietra e antiche case che raccontano secoli di storia. Passeggiando tra le sue vie si respira un’atmosfera d’altri tempi, fatta di silenzio, botteghe tradizionali e scorci pittoreschi.
Varzi è noto non solo per il suo patrimonio architettonico, ma anche per essere la patria di uno dei prodotti simbolo dell’Oltrepò Pavese: il Salame di Varzi DOP. Questo salume, realizzato secondo un disciplinare rigoroso e una lavorazione artigianale tramandata nel tempo, è considerato una vera eccellenza della gastronomia lombarda. Visitare Varzi significa anche fermarsi in una salumeria storica o in una trattoria locale per assaggiare il salame accompagnato da pane, formaggi del territorio e un buon bicchiere di vino dell’Oltrepò.
Oltre a Varzi, l’Oltrepò Pavese offre numerose altre mete interessanti. I castelli disseminati sulle colline, come quelli di Fortunago o Zavattarello, raccontano la storia di un territorio di confine, mentre i percorsi naturalistici sono perfetti per escursioni a piedi o in bicicletta. Le colline vitate, infine, sono il cuore pulsante della produzione vinicola locale, con cantine che aprono le porte ai visitatori per degustazioni e visite guidate.
Voghera è il cuore pulsante dell’Oltrepò del quale viene spesso considerata la “Capitale”. E’ il punto di partenza e la base per chi vuole partire con l’esplorazione di tutte le colline circostanti. E qui si può assaggiare, oltre ai classici agnolotti di brasato, il buonissimo peperone. Prodotto tipico della zona si presenta più piccolo nelle dimensioni rispetto ai classici peperoni da supermercato; particolarmente ricco di antiossidanti, il peperone di Voghera ha un sapore dolce e delicato. E’ buonissimo crudo, cotto nel classico risotto oppure sottaceto come prevede la tipica ricetta vogherese.
Ho un'amica che mentre le parlo distoglie sempre lo sguardo. Mi sembrava segno di maleducazione…
Molte persone chiedono ai loro ospiti di togliere le scarpe prima di accomodarsi in casa.…
Roma e Firenze sono le città d'arte per eccellenza del nostro Paese, ma non le…
Se vuoi un anno pieno di fortuna, le lenticchie non devi solo mangiarle ma devi…
Questo 'cestino' nascosto si nasconde sul tuo smartphone e finché non lo svuoti non andrà…
Sembra una cosa impossibile, eppure questo è l'unico prodotto che riesce ad eliminare qualsiasi tipo…