Chiesa di San Miniato

La chiesa di San Miniato è preceduta da una piazza da cui si gode un splendida vista della città di Firenze e delle colline. Iniziata nell'XI secolo, è con il Battistero un esempio raro di romanico fiorentino.

La facciata è stata costruita nel 1062, la parte superiore è ricoperta di marmi, bianco e verde, con un mosaico che rappresenta Cristo fra la Madonna e San Miniato, di autore sconosciuto del XII secolo. Il frontone è sormontato da un'aquila di rame dorato, simbolo della corporazione dei mercanti della lana.

L'interno è formato da tre navate, divise da colonne, in quella centrale, il pavimento di marmo ripete i simboli dello zodiaco. Alle pareti delle navate laterali vi sono resti di affreschi del XIV secolo. Nella parte posteriore della navata mediana, si erige il Tabernacolo chiamato Cappella del Crocifisso, costruito dal Michelozzo, nel 1448. Il lavoro fu ordinato da Piero de Medici. La volta del tabernacolo è in terracotta, realizzata da Luca della Robbia, i dipinti delle piccole aperture sono di Agnolo Gaddi.

Dietro il tabernacolo si trova la grande Cripta dell'XI secolo, chiusa da un cancello di ferro, del 1338. Dalla navata destra, una scala conduce, al presbiterio, che occupa la parte superiore della Critpta. Il presbiterio è chiuso da una bella transenna con sopra i resti del pulpito, costruito nel 1207. Dietro la transenna c'è il coro di legno del 1466. Il crocifisso situato sull'altare è di Luca della Robbia. Nell'abside semicircolare, si trovano colonne e archi di marmo nero, e finestre con lastre di alabastro rosa. A destra del presbiterio, una porta conduce alla Sacrestia, del 1387, con pareti interamente affrescate dall'Aretino. Attraverso una scala, situata alla sinistra del presbiterio, si arriva alla cappella di San Jacopo, detta Cappella del Cardinale di Portogallo, di Antonio Manetti.

A destra della chiesa, si trova il Palazzo dei Vescovi, costruito nel 1295, come residenza estiva dei Vescovi fiorentini. Il campanile, realizzato da Baccio D'Agnolo, è della prima metà del XVI secolo.








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