Orsanmichele
Fra i capolavori fiorentini, va ricordata Orsanmichele, loggia commerciale,
costruita nel 1290 da Arnolfo di Cambio, il quale, sul luogo in cui sin dall'895 vi era una
chiesa dedicata all'Arcangelo, costruì, la Loggia del grano, con annessi i magazzini,
in cui erano conservate le provviste, che servivano durante le guerre e le carestie.
Nel 1337 ebbe inizio la costruzione di questo edificio sacro ed agricolo, ad opera di: Francesco
Talenti, Simone Talenti, Benci di Cione. Le grandi arcate della Loggia vennero chiuse,
i pilastri ospitarono, nei tabernacoli le statue dei Santi protettori delle Arti Maggiori.
L'edificio diventa un monumento per la città, sia per l'architettura, sia per le sculture raccolte.
Gotica per la struttura delle volte, ed anche per le aperture, questa sala al suo interno conserva affreschi, dedicati ai Santi protettori delle Arti minori, il Tabernacolo di Andrea Orcagna, un altare dedicato a Sant'Anna, sormontato dal gruppo marmoreo di Francesco da San Gallo.
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