Nel 1345 Ponte Vecchio venne ricostruito ad opera di Neri di Fioravante, è caratteristico per le casette situate sopra le sue arcate, dopo la sua realizzazione i due portici laterali furono occupati da botteghe affittate dal comune ai macellai.
Nel Cinquecento, Cosimo I ordinò che sul ponte dovessero esserci solamente orefici e argentieri.
Oggi sul Ponte si trovano importanti gioiellerie, a metà del Ponte le botteghe sono interrotte
da uno spazio aperto, da cui si gode la vista del fiume. Sulla sinistra per tutta la sua lunghezza ,
è percorso dal Corridoio Vasariano.