E' una delle piú antiche pievi chiantigiane, a capo di una serie di popoli e parrocchie che nel Medioevo si estendevano su un territorio molto vasto. La particolare posizione alquanto isolata non favorí la nascita di paesi o borghi. La Pieve è stata in parte demolita nel secolo scorso e poi rifatta sulle fondamenta di quella antica. La struttura rimane tuttavia di grande pregio e notevoli sono le colonne che dividono le tre navate e soprattutto i capitelli, tutti lavorati in modo diverso, di ispirazione lombarda. La chiesa conserva numerose opere d'arte tra cui una bella croce astile, una pala d'altare di scuola robbiana e vari arredi.