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I Paesi del Chianti


Brolio

Il Castello di Brolio sorge in uno splendido scenario naturale boschivo. Risale al febbraio del 1141, il primo atto pubblico stipulato in Brolio da un membro della famiglia Ricasoli col quale furono ceduti alcuni terreni alla Badia a Coltibuono. Da allora, il castello sará il centro della politica di lotta che porterá alla caduta di Siena. Nel 1452 Brolio resiste agli Aragonesi, mentre deve cedere a Siena nel 1478 subendo i primi smantellamenti. Viene ricostruito in pochi anni con fortificazioni piú potenti da Firenze che nel frattempo ne è tornata in possesso. Durante gli anni del primo Granduca il castello subisce i piú grandi restauri con l'ampliamento delle mura e delle torri. Oggi solo una parte ricorda le origini antiche, visibili all'interno del cassero e in un'ampia sala adiacente, nonostante i restauri apportati da Bettino Ricasoli nella prima metá dell'800 che danno origine alla configurazione attuale del castello. Tutta la struttura presenta una pittoresca asimmetria in cui l'ornamento fa parte integrante con l'architettura dovuta ad un fattore piú culturale che creativo. Il rosso mattone del castello contrasta col colore della pietra, a significare lo stacco fra due epoche. Oggi Brolio sorge su un perimetro di mezzo chilometro.


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