Lo chef consiglia
Cosa bolle in pentola

Braciola di maiale farcita
Ingredienti per 4 persone:

*4 braciole di maiale con l'osso di circa 200 gr. l’una
*90 gr. burro
*200 gr. petto di pollo
*50 gr. mortadella
*80 gr. pancetta
*10 cl. pomodoro concentrato
*50 gr. carota
*40 gr. cipolla
*20 gr. formaggio grattugiato
*2 rossi d'uovo
*1 bicchiere di vino bianco
*foglie di salvia
*un pizzico di prezzemolo tritato
*sale e pepe

Procedimento:

Far rosolare carote e cipolle tritate in 50 gr. di burro, aggiungere mortadella e pancetta ed il petto a pezzettini. Bagnare con il vino bianco, far evaporare, aggiungere il concentrato di pomodoro e lasciare sul fuoco per qualche minuto. Lasciare raffreddare e passare il tutto al tritacarne o al mixer.

Amalgamare l’impasto ottenuto con le uova, il formaggio, il prezzemolo ed insaporire con poco sale e pepe. Battere la braciola fino a raggiungere uno spessore minimo (diciamo che lo spessore ideale è quello di una paillard di vitello; per i non addetti ai lavori mi spiegherò meglio in una nota che troverete in calce alla ricetta), facendo la massima attenzione di non staccare l’osso; spalmare l'impasto ottenuto da un solo lato sulla carne stesa, arrotolare la braciola su se stessa in modo da ottenere un involtino di carne con il suo osso attaccato.

Fissare le estremità con uno stuzzicadenti. Cuocere le braciole con il rimanente burro, salvia e olio di oliva; su fiamma moderata.

NOTA:
Per battere molto fine una qualsiasi fetta di carne è consigliabile metterla fra due fogli di pellicola ed iniziare ad appiattirla con colpi non troppo decisi, in modo da evitare che la carni tenda a strapparsi.
PS. Per paillard si intende una fetta di vitello (normalmente è tagliata dalla fesa) del peso di 140 gr. circa, battuta molto fine e servita con del succo di limone. Il suo nome deriva dal nome del suo inventore, uno chef parigino -Paillard- che aveva un ristorante molto noto alla fine del XIX secolo.


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©Franco Luise Novembre 1996