Ho iniziato a dipingere a 15 anni, cercando d'introdurmi nel bellissimo ambiente della pittura. Un bellissimo ambiente, perchè nò, però ricco di finti artisti che come me cercavano di racimolare qualche lira con due pennellate su tela. Non mi è piaciuto, ho continuato così a dipingere a modo mio, per i fatti miei, fatasticando come volevo io, ottenendo dei risultati che mi andavano bene.
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Infinito
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Maschera
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Natura morta
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Ho disegnato, tantissimo, la voglia di avere quell'angolo di vita tutto per me mi faceva stare bene. Crescendo le proposte di andare oltre tutto ciò arrivarono. Ho partecipato a tante mostre importanti e meno importanti, nella mia provincia, a Catania, a Taormina, Lipari, ecc. I riscontri ci sono stati, anche se ho vinto delle coppe che non volevo, targhe che non mi aspettavo, critiche su giornali, positive e negative, costrizioni da chi giustamente più maturo di me, cercava di guidarmi nel "mondo dell'arte", tutto questo quasi senza accorgemene.
Ma tutto questo lo volevo veramente?
Io non chiedevo così tanto, io cercavo soltanto "quell'angolo di vita tutto per me" che così mi veniva rubato, smorzando i miei ideali fantastici. Così io dico che, chi guarda i miei quadri, ha già conosciuto Antonella, la ritrova in ogni linea o nello sguardo di una donna, in un paesaggio notturno o in una piccola pennellata, tutto fa parte di me, frutto di un lunghissimo viaggio nella fantasia. Anche tu che stai guardando, applica la tua fantasia, vedrai i miei quadri, nello stesso mio modo. La fantasia non può essere ostacolata da nessuno, altrimenti non saremmo più liberi. Perchè è questo quello che io voglio, essere libera, nel fare ciò che mi piace, la mia pittura.
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